La Maremma - Il Parco dell'Uccellina

La Maremma - Il Parco dell'Uccellina

La Maremma: una terra che dal Mar Tirreno sale, per le campagne e per le colline sinuose, fino al monte boscoso. Una campagna in cui si incontrano le mandrie di buoi che si spingono nei pascoli e dove i butteri a cavallo seguono gli armenti. Scopriremo il Parco Regionale della Maremma, racchiuso tra i monti dell’Uccellina, la foce del fiume Ombrone e i coltivi dell’ex palude di Alberese. Questo ambiente è il prodotto dell’azione secolare dell’uomo. Lo testimoniano i resti del Monastero Benedettino di San Rabano, le torri costiere, le costruzioni che hanno plasmato il territorio liberandolo dalla malaria. Superbi i panorami sul mare in vista delle Isole dell’Arcipelago Toscano.


PARCO ARCHEOLOGICO DI ROSELLE O VETULONIA

Incontro con la guida e visita guidata dell’area archeologica di Roselle e Vetulonia (ingresso gratuito con elenco nominativo su carta intestata della scuola). - A Roselle, lungo la strada di accesso sono visibili i resti di una piccola necropoli etrusca con una imponente cinta muraria che si snoda per circa 3 km. lungo le pendici di due colline si conservano lunghi tratti. La cinta costituita da grossi blocchi e databile intorno alla metà del VI° sec. a.C. e comprendeva ben sette porte di accesso alla città; una delle porte di apriva nei pressi dell’attuale ingresso. - A Vetulonia sono visibili, nella parte più alta, i resti dell’antica cinta muraria etrusca che difendeva la rocca più alta della città (arx). Le mura, di cui si conservano scarsi resti inglobati tra due alte costruzioni, sono state realizzate con blocchi di forma poligonale, secondo una tecnica costruttiva ampiamente diffusa tra il VI e il II sec. a.C. in Etruria e nel Lazio.


IL PARCO DELL'UCCELLINA

Gli itinerari iniziano ad Alberese presso il Centro Visitatori dove si incontreranno le guide naturalistiche. Sono disponibili diversi itinerari di lunghezza diversa. 
Itinerario A2 e A3 (Le torri di avvistamento costiere - Le Grotte). Questi itinerari sono i più rappresentativi del Parco e racchiudono tutti gli ambienti di tipo mediterraneo (macchia mediterranea modellata dall’azione dei venti, la gariga, la pineta, la spiaggia), con scorci panoramici sulla costa meridionale della provincia di Grosseto oppure Itinerario A4 (Cala di Forno) - è l’itinerario più lungo del Parco, ma non presenta tratti impegnativi, sviluppandosi lungo un comodo sentiero parallelo alla costa, che attraverso la macchia, permette di raggiungere l’omonima baia.
(gli itinerari non presentano alcuna difficoltà) 
Altre attività su richiesta:
Canoa: nel Parco dell’Uccellina, il gruppo verrà suddiviso in due sottogruppi. Durante la mattinata il primo, sarà impegnato nell’uscita in canoa lungo il fiume Ombrone; mentre il secondo sottogruppo farà una classica escursione a piedi sull’itinerario Foce del Fiume Ombrone. Ritrovo dei due gruppi per il pranzo. Nel pomeriggio rotazione delle attività. 
Bicicletta: nel Parco dell’Uccellina, il gruppo verrà suddiviso in due sottogruppi. Durante la mattinata il primo, sarà impegnato nell’uscita in bicicletta lungo il fiume Ombrone, mentre il secondo sottogruppo farà una classica escursione a piedi sull’itinerario Foce del Fiume Ombrone. Ritrovo dei due gruppi per il pranzo. Nel pomeriggio rotazione delle attività.


MONTE ARGENTARIO

Ad Orbetello incontro con la guida per escursione alla Feniglia (la lingua di terra che collega l’Argentario alla terraferma): oggi una Riserva con percorso naturalistico organizzato per il birdwatching. Nel pomeriggio possibilità di visita libera di Talamone o Porto Ercole.


PARCO CITTA' DEL TUFO

Incontro con le guide ed escursione guidata di un’intera giornata: visita della celebre Tomba Ildebranda e della Necropoli etrusca di Sovana e della Fortezza Orsini di Sorano (ingresso cumulativo suppl. da pagare in loco). Nel pomeriggio visita di Pitigliano, località dall’aspetto surreale, con le caratteristiche casette costruite su un grande banco tufaceo, le piccole torri e i palazzi storici “piantati” a picco su enormi strapiombi. Nb: possibile abbinamento con Saturnia per un bagno nelle vasche naturali di acqua sulfurea (omettendo in questo caso la visita di Sorano).


ANTICA CITTA' DI COSA E CAPALBIO - IL GIARDINO DEI TAROCCHI

Incontro con la guida e visita guidata all’antica città di Cosa, fondata dai romani, visita di una fortezza bizantina e del castello medievale di Ansedonia, che sorge sulla costa del Mar Tirreno. Successivamente, possibilità di visita dell’Oasi Naturale del Lago di Burano (ingresso con suppl. da pagare in loco) o a Capalbio, cittadina medievale inserita in uno splendido contesto ambientale, e caratterizzata dai camminamenti di ronda e dalla Torre Aldobrandesca. Trasferimento in località Garavicchio- Capalbio dove, ciclopiche sculture (alte circa 12/15 metri, ricoperte di mosaici in specchio, vetro pregiato e ceramiche) rappresentano le 22 carte dei tarocchi (arcani maggiori). L’ideatrice fu una scultrice francese di fama mondiale: Niki de Saint Phalle, ispirata dal parco Guell, dell’architetto Gaudì, a Barcellona (prenotazione obbligatoria; ingresso da pagare in loco).


QUOTE DI PARTECIPAZIONE

Le nostre proposte di visita hanno valore puramente indicativo e possono essere personalizzate in base alle esigenze didattiche della scuola.
Potete richiedere un preventivo con partenza dalla vostra località, compilando il modulo di richiesta preventivo nel link in alto su questa pagina, oppure compilando il modulo a pagina 60 del catalogo pdf ed inviandolo tramite mail al nostro indirizzo  info@zainettoverde.it  oppure tramite fax al numero 0583 515109.


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